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LA LUNGA STRADA VERSO CASA

“Quel giorno, non so proprio perché decisi di andare a correre un po’, perciò corsi fino alla fine della strada, e una volta lì pensai di correre fino la fine della città, e una volta lì pensai di correre attraverso la contea di Greenbow. Poi mi dissi, visto che sono arrivato fino a qui tanto vale correre attraverso il bellissimo stato dell’Alabama, e cosi feci. Corsi attraverso tutto l’Alabama, e non so perché continuai ad andare. Corsi fino all’oceano e, una volta lì mi dissi, visto che sono arrivato fino a qui tanto vale arrivare fino a Trapani.” Forrest Gump

Ogni giorno siamo bombardati da miliardi di informazioni e non è sempre facile distinguere quelle vere dalle bufale.
Secondo voi, questo cartello stradale esiste davvero o è un abile fotomontaggio?

Ebbene, in questo caso la realtà ha superato la fantasia perché il cartello esiste davvero e, come mostra la foto, è nei pressi dello svincolo autostradale di Padova est.

Ivo Rossi

Ma se l’immagine è reale, cosa ci fa Trapani, associata a città come Londra, Barcellona e Pechino? C’è chi ha ipotizzato che sia stato solo lo scherzo di un gruppo di ragazzini, qualcun altro che l’assessore all’urbanistica fosse lui stesso il simpatico zuzzurellone, o addirittura che avesse origini trapanesi, qualcun altro ha pure insinuato sottovoce che fosse in combutta coi fabbricanti di cartelli stradali. La risposta ce la dà direttamente lui, Ivo Rossi, ex assessore alla mobilità del comune di Padova a cui si deve, nel 2010, l’istallazione del cartello. E’ lui stesso a spiegare “L’ho pensato per comunicare la centralità di Padova. Balza subito agli occhi, ad esempio, come Berlino sia più vicina a noi di Trapani.” (Link alla notizia ANSA)

Il creativo assessore, noto per altri cartelli “rock” come li definisce lui stesso, nel 2014 è anche stato il candidato sindaco del centrosinistra, venendo sconfitto per una manciata di voti dal leghista Stefano Bitonci. Le malelingue insinuano che i voti decisivi siano arrivati da padovani di origine marsalese. Verità o fake news? Fatto sta che il neo sindaco ha rimosso il cartello e molti padovani spaesati adesso non sanno più dove andare.

LA MIGLIORE GELATERIA DI GRONINGEN

Volevamo fare un post sulla migliore gelateria di Trapani, ma i gusti sono sempre opinabili e una scelta avrebbe sicuramente scatenato le ire di buona parte dei lettori. Per questo non azzardiamo nessun giudizio e vi parliamo della migliore gelateria di Groningen, ridente cittadina olandese quasi al confine con la Germania.

Una gelateria trapanese a Groningen? Sarà stata sicuramente aperta da un emigrato trapanese, direte voi! E invece no, l’idea è di Rick Van Geloven, olandese purosangue. E non crediate che Van Geloven sognasse di fare il gelataio sin da piccolo. Ha avuto una vita come tanti suoi coetanei, fin quando, in vacanza a Trapani, ne rimase folgorato. In particolare a colpirlo fu la brioche col gelato, che non aveva mai visto prima di allora. Il suo stupore non deve essere stato meno grande di quello dei romani alla vista degli elefanti di Annibale! Fu cosi che al ritorno in patria non ci pensò due volte: aprì una gelateria e la chiamò Trapani.

Come si vede, il gelato è migliorabile, ma la storia è affascinante. Tuttavia se vi state già mettendo in cammino per i Paesi Bassi fermatevi un attimo, dobbiamo darvi una delusione, dal 2015 la gelateria non esiste più. Al suo posto c’è un ristorante specializzato in hamburger, più olandese e meno poetico. Ci piacerebbe che un trapanese, assaggiandolo e rimanendone estasiato, aprisse una hamburgeria a Trapani, ripercorrendo così le orme di Van Geloven al contrario. 

Ah, per la cronaca, Van Geloven adesso ha un’azienda che si occupa della produzione di coperte hi-tech. Chissà, forse l’idea gli è venuta cercando un sistema per non fare sciogliere i gelati sotto il sole di Groningen?