STORIA DI UN RIVOLUZIONARIO TRAPANESE – UNDICESIMA PARTE

Gli ultimi anni

PRIMA PARTE – LA COMUNE DI PARIGI
SECONDA PARTE – L’INTERNAZIONALE SOCIALISTA SBARCA A TRAPANI
TERZA PARTE – DA TRAPANI A SYDNEY
QUARTA PARTE – LA NAVE DEI DISPERATI
QUINTA PARTE – L’ITALO-AUSTRALIANO
SESTA PARTE – L’ESILIO DI ORANGE
SETTIMA PARTE – L’AUSTRALIAN SOCIALIST LEAGUE
OTTAVA PARTE – UN VIAGGIO IN EUROPA
NONA PARTE – FAREWELL TO SYDNEY
DECIMA PARTE – SCEUSA CONTRO NASI

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Dopo l’iniziale neutralità, Mussolini, come Sceusa, sostiene l’ingresso in guerra dell’Italia

Sceusa viene sostenuto anche dall’aristocrazia agraria, che evidentemente odiava Nasi più di quanto odiasse i socialisti, ma alla fine non c’è niente da fare. Nasi è troppo forte e, nonostante un decennio di quella che i nasiani chiamavano persecuzione giudiziaria, viene eletto con 2431 voti contro i 934 di Sceusa (link).

Mentre a Trapani Nasi monopolizza la scena, in Europa la tensione è alle stelle e l’attentato di Sarajevo innesca una reazione a catena che incendia tutta l’Europa. L’Italia, dopo l’iniziale ambiguità, entra in guerra al fianco di Francia e Inghilterra per mano di un ministro che, ironia della sorte, faceva Sydney di nome, Sydney Sonnino. Nel giugno 1915 su La Voce socialista, giornale di Trapani, Sceusa lancia un appello per sostenere l’entrata in guerra dell’Italia, comportamento simile a quello di un altro socialista, l’ex direttore dell’Avanti! Benito Mussolini.

E’ l’ultima importante presa di posizione di Sceusa. La sua salute si aggrava e solo la carità degli amici e un sussidio che gli passa il partito gli consentono di tirare avanti sino al 21 giugno 1919, quando muore all’età di 68 anni.

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Sceusa negli ultimi anni

Presto viene dimenticato. A quei tempi ci sono cose ben più importanti a cui pensare, tuttavia chi non lo dimentica è la polizia politica. Ed è curioso che dopo aver dato tante preoccupazioni ai governi mentre era in vita, continui a darle anche da morto. Nel 1935 infatti, lo stesso anno della morte di Nasi, è tecnicamente ancora sotto sorveglianza e il Casellario Politico Centrale chiede al prefetto di Trapani Sergio Dompieri notizie su Sceusa lamentandosi che l’ultimo aggiornamento risalisse a più di vent’anni prima!

Questa è la storia di Francesco Sceusa. L’evoluzione dall’anarchismo duro e puro di Bakunin al riformismo di Bissolati, le avventure semiclandestine della gioventù, il contributo dato all’Internazionale dei lavoratori, l’impegno sociale in Australia, ne fanno sicuramente il socialista trapanese più famoso. Lasciamo agli storici il compito di approfondire il suo pensiero e le sue opere. Peccato che la sua Autobiografia di un altruista, scritta quando era in Australia, sia andata perduta. Crediamo di poter dire senza ipocrisie che il titolo rispecchiasse la sua personalità.

(CONTINUA…)

ADDENDUM – LOUISA SWAN

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3 thoughts on “STORIA DI UN RIVOLUZIONARIO TRAPANESE – UNDICESIMA PARTE

    • “La moglie che fine ha fatto?” Basta leggere la puntata succesiva
      “Trapani protagonista anche nei fatti della seconda guerra mondiale?” Purtroppo si…

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