IL GENIO DI LEONARDO – PRIMA PARTE

No, cari lettori, non stiamo parlando di quello da Vinci. Anche lui era un genio, ma noi oggi parliamo di un altro illustre scienziato, astronomo, ingegnere, geografo e tanto altro, Leonardo Ximenes.

ximenes_sommo_idraulicoA Trapani lo conoscono tutti per essere stato, come dice la targa commemorativa nel centro storico, un sommo idralico.

“Ma allura quannu mori u stagnataru di Via Cortina ci fannu puru a balata a muru?” esclamò una volta un ragazzo passandoci davanti. La leggenda vuole che un passante capitato da quelle parti per caso gli spiegò chi fosse realmente Ximenes e il ragazzo ne rimase impressionato al tal punto che poi diventò ingegnere. Ma torniamo alla storia…

Sono appena passati 300 anni da quel 27 dicembre 1716, quando, in quello che oggi è il Corso Vittorio Emanuele, nasce il piccolo Leonardo. Il cognome è una variante del più diffuso Jimenez, e, come tutti quelli di stirpe spagnola, Leonardo studia dai Gesuiti, il cui Collegio è vicinissimo alla sua casa natale. A venti anni, concluso il noviziato, chiede di essere trasferito a Firenze, dove avrebbe potuto dedicarsi meglio agli studi di letteratura.

Gian Gastone, ultimo dei Medici

Gian Gastone, ultimo dei Medici

In realtà a Firenze  i bei tempi del Rinascimento sono finiti da un pezzo. Adesso si respira una atmosfera carica di incertezza perché dopo tre secoli la dinastia dei Medici sta per estinguersi. Il granduca Gian Gastone infatti, vecchio e senza eredi, ha un piede nella fossa e molti sovrani di Europa, Borbone e Lorena in testa, hanno messo gli occhi sul granducato. E infatti, l’anno successivo all’arrivo di Ximenes in Toscana, Gian Gastone muore e il granducato passa a Francesco Stefano di Lorena. Il nuovo granduca però aveva sposato da poco Maria Teresa d’Austria che gli ha portato in dote l’Impero degli Asburgo. E’ comprensibile quindi che il nuovo granduca continui ad abitare a Vienna e che verrà raramente a Firenze, dove lascia a governare il fidato principe di Craon, Marc de Beauvau, suo ex precettore.

Intanto Leonardo alloggia nella chiesetta di San Giovannino degli Scolopi, nel centro di Firenze, dove rimarrà tutta la vita. Qui, all’ombra del Campanile di Giotto e della Cupola di Brunelleschi, mentre insegna lettere e matematica, approfondisce quella che era la sua vera vocazione, lo studio delle scienze: da un lato l’astronomia, che tramite l’osservazione dei cieli, avvicina l’uomo a Dio, e dall’altro l’idraulica e la meccanica, che, coi piedi ben piantati per terra, migliorano la vita terrena dell’uomo.

Come astronomo, restaura la meridiana di Toscanelli in Santa Maria del Fiore e nel 1756 fonda la Specola di San Giovannino, un osservatorio astronomico nell’omonima chiesetta, dove compie trentennali osservazioni che permettono di misurare la variazione dell’ obliquità dell’eclittica solare.

libro_ximenes_1Nel campo della meccanica sono importanti i suoi studi sulle forze d’attrito, Teoria e Pratica delle Resistenze dei Solidi ne’ loro Attriti, utilizzata per migliorare la costruzione di numerosi utensili.

Nel campo dell’idraulica si ingegna a costruire degli strumenti che gli permettano delle misurazioni più precise. E non si accontenta delle teorie fino ad allora in voga. Ximenes tenta di costruire una nuova ipotesi scientifica sulla legge del movimento delle acque, supportata da numerose misure con nuovi tachimetri idraulici, che inventa lui stesso.

Le Nuove sperienze idrauliche fatte ne’ canali e ne’ fiumi per verificare le principali leggi e fenomeni delle acque correnti (1780) riassume tutti i suoi risultati, ma è un peccato che non abbia elaborato una teoria globale dell’idraulica, dato che le capacità non gli mancavano. Se proprio vogliamo fargli una critica, questa è l’eccesso di pragmatismo, comune nel suo tempo.

Ma è come “sommo idraulico” che oggi lo ricordiamo. Lo fu davvero?

(CONTINUA…)

Annunci

2 thoughts on “IL GENIO DI LEONARDO – PRIMA PARTE

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...