MAUMETTUMILIA – I

Arrivano gli arabi

Abbiamo già parlato della Trapani cartaginese, di quella romana e non vale la pena soffermarsi troppo su quella bizantina. Basti sapere che verso l’inizio dell’800 la Sicilia era governata in nome dell’imperatore Michele II dallo stratego Fotino, una sorta di prefetto tuttofare. Lotte, intrighi, favoritismi e corruzione erano all’ordine del giorno.

Adelkam

Il leggendario Adelkam?

Pietro Lanza racconta che un giorno Eufemio, comandante della flotta bizantina, si invaghì di una giovane monaca. Dopo averla sedotta, la rispedì indietro alla famiglia, che si rivolse direttamente all’imperatore per avere giustizia. Costui giudicò colpevole il seduttore e gli ingiunse di lasciare la Sicilia, ma questi chiese l’aiuto degli arabi del nordafrica. Evidentemente la diversa religione non doveva costituire un problema dato che Adelkam, comandante saraceno, accettò di buon grado l’invito e sbarcò col suo esercito in Sicilia, rivolse le sue armi contro le guarnigioni bizantine, ma anche contro lo stessso Eufemio che pagò il fio del suo tradimento venendo messo a morte da coloro che lui stesso aveva chiamato.

La storia è quasi tutta inventata e oggi tutti gli storici concordano nel dire che un condottiero di nome Adelkam non è mai esistito. La rivolta di Eufemio ebbe probabilmente motivi ben diversi, che non si spiegano solo con la camera da letto, ma che vanno ricercati nell’ambizione e nella sete di potere.

La Grande Moschea di Qayrawan, la più antica del Maghreb

La Grande Moschea di Qayrawan, la più antica del Maghreb

Fatto sta che nell’anno 827, la tradizione dice il 17 giugno, una flotta di settanta navi e diecimila uomini comandati da Asad ibn al Furat lasciò il porto di Sūsa in Tunisia, che allora si chiamava Ifrīqiya, per sbarcare presso Mazara, probabilmente a Capo Granitola, il giorno seguente. In realtà Asad non era un militare e alla vita in caserma aveva sempre preferito lo studio e la preghiera. Era infatti un teologo molto noto, che dalla Mesopotamia si era trasferito a Qayrawan, capitale dell’Ifrīqiya, dove divenne cadì, cioè giudice. Qui era entrato in conflitto col potentissimo emiro aghlabita Ziyādat Allāh il cui stile di vita, lussuoso ed empio, non piaceva ad Asad.

Lord Weeks - Entering the Mosque - 1885

Lord Weeks: Entering the Mosque – 1885

Fu a questo punto che dalla Sicilia arrivò Eufemio, chiedendo aiuto. In realtà non ebbe bisogno di insistere molto perchè Ziyādat organizzò subito una spedizione, pomposamente ribattezzata jihad marittima, che affidò perfidamente proprio al quasi settantenne Asad con la segreta speranza di non rivederlo mai più. Con questa mossa il furbo Ziyādat sperava di liberarsi per sempre da quel topo di biblioteca che lo metteva in cattiva luce coi sudditi, ma anche delle rivalità tra berberi e arabi che brigavano per il comando della spedizione. I classici due piccioni con una fava, anzi se ci mettiamo pure il prevedibile bottino di guerra in arrivo i piccioni diventano tre, se non di più…

Maumettumilia – II

Maumettumilia – III

Maumettumilia – IV

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