L’EROISMO DEL SOLDATO TRAPANESE

articelere_nordafricaSi racconta che durante la seconda guerra mondiale un soldato trapanese e un commilitone napoletano si siano trovati in Cirenaica senz’acqua e isolati dal resto delle truppe.

Perduti in quell’oceano di sabbia, al limite della sopravvivenza, ad un certo punto riescono a raggiungere un’oasi con qualche goccia d’acqua che il soldato trapanese non esita a lasciare al compagno. Una volta ripreso il viaggio l’episodio si ripete, e di nuovo il trapanese rinuncia a bere in favore del compagno, comportandosi così anche tutte le altre volte prima di arrivare al quartier generale.

Raggiunto finalmente il presidio, al comandante che lo vuole decorare per l’eroico atteggiamento risponde: “Signor Comandante, io non ho compiuto nessun gesto eroico; un trapanese potrà morire per fame, per malattia, per lo scoppio di una granata, per una fucilata, ma non potrà mai morire di sete. Il trapanese è stato abituato fin dalla nascita a fare a meno dell’acqua, vi è sempre sopravvissuto e sempre vi sopravviverà.”

E così dicendo rinuncia alla decorazione.

Fonti:
– Francesco Renzo Garitta: Acqua e Anice
Annunci

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...