I CRASTUNA

Anni ’50. Un popolano affamato che si siede al tavolo di una trattoria di via Serisso e chiede un piatto di crastuna, grosse lumache poco digeribili. Dopo avere terminato ne chiede un altro, poi un terzo e poi ancora un quarto piatto.

Il proprietario della trattoria gli fa notare che é pericoloso mangiare tanti crastuna. L’avventore seccato gli risponde: “il mio bisnonno é morto a cent’anni, mio nonno a novant’anni e mio padre a novantacinque…” e il trattore: “Mangiando crastuna?” e l’altro: “No, facendosi i cazzi propri!”

Fonte: L’odore dei gelsomini – Francesco Renzo Garitta
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10 thoughts on “I CRASTUNA

  1. Dalle mie parti, ossia Sicilia centralissima :), si chiamano “vaccareddi”. Attendo un esauriente post sul tema!! Bravo Rumpiteste!

  2. Hola Alejandro, a caso eres hermano de Alejandro Gutiérrez que llegó desde marettimo a Colombia a principio de los años 50?
    Bueno, te quiero preguntar si me puedes enviar dos crastunas a Colombia que me gustan mucho. Las probé en el restaurante de franco el año pasado. Ciao, un beso

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