APPUNTI SPARSI SU JOE E I PESCATORI LEGGENDARI DI MARETTIMO

Il Vicolo Cannery a Monterey in California è un poema, un fetore, un rumore irritante, una qualità della luce, un tono, un’abitudine, una nostalgia, un sogno. Raccolti e sparpagliati nel Vicolo Cannery stanno scatole di latta e ferro e legno scheggiato, marciapiedi in disordine e terreni invasi da erbace e mucchi di rifiuti, stabilimenti dove inscatolano le sardine coperte di ferro ondulato, balli pubblici, ristoranti e bordelli, e piccole drogherie zeppe, e laboratori e asili notturni.”
John Steinbeck, Il vicolo Cannery

Ci sono tante piccole informazioni e curiosità, su Joe e sui pescatori leggendari, che non ho messo negli articoli precedenti (link 1, link 2). Ecco a voi:

  • King Salmon e Naknek sono due villaggi di poche centinaia di abitanti (374 King Salmon e 544 Naknek, dati del 2010) nella baia di Bristol (Alaska), ma nel mese di giugno arrivano fino a 20000 persone per la pesca ai salmoni.
  • La baia di Monterey, in California, è stato l’Eldorado dei pescatori fino agli anni ’50. Dopodichè a causa dell’eccessiva e non razionale attività di pesca, attraversò una lunga e grave crisi oggi superata. Forse anche i pescatori marettimari hanno avuto una piccola parte in questo?
  • Al giorno d’oggi Monterey conta circa 22000 abitanti (censimento 2010), di cui si stima un migliaio siano i Marettimari, più di quelli che vivono nella stessa Marettimo (684 nel 2011).
  • Il cuscus è il piatto tipico portato nelle fredde terre del nordamerica dagli emigranti marettimani. Essi lo hanno adattato al pesce presente in Alaska, il salmone, e adesso il cuscus Alaska è il piatto tipico dei merettimani che vivono da quelle parti.
  • Joe Bonanno detto “Linuccio”, il pescatore a cui è dedicato il documentario “Il mare di Joe. Dalla Sicilia all’Alaska” è omonimo del famigerato pioniere di Cosa Nostra Americana, detto Joe Bananas, anche lui originario del trapanese (e ti pareva!), ma non risultano parentele tra i due.
  • “Il mare di Joe” ha ottenuto un discreto successo. Ha vinto, tra le altre cose, il premio come miglior documentario al Sicilian Film Festival di Miami del 2010 e il premio come miglior film caratterizzante Monterey al Blue Ocean Film Festival sempre nel 2010.
  • Esistono altre comunitá di marettimani sparse nel mondo. Una é quella di Olhão, paese costiero del Portogallo dove la pesca di tonni e di acciughe li vede come al solito in prima fila. Il portoghese ha influenzato anche il dialetto di Marettimo.
  • Il vicolo Cannery, romanzo di John Steinbeck, è un ritratto di Monterey, anzi della parte più povera di Monterey degli anni ’40. Nonostante descritta come un posto puzzolente e malfamato, si trovavano conservifici (cannery=conservificio) che diedero tanto lavoro alle mogli dei pescatori marettimari.

Dalla Sicilia all’Alaska

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